Dopo la strage di Milano arrivano misure più stringenti anche per il tribunale di Terni. In più, nuove telecamere in arrivo entro l’estate, la prima delle quali sarà fissata a piazza dell’Olmo, scenario della morte di David Raggi, mentre i reati a marzo sono dati in calo del 30% rispetto allo stesso periodo del 2014. Tante novità arrivano dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, che si è riunito mercoledì mattina in prefettura.

Metal detector e tornelli Alla luce anche dei recenti tragici avvenimenti di Milano i rappresentanti delle istituzioni presenti hanno fatto il punto sulla sicurezza del tribunale di Terni, anche in vista del trasferimento (in corso in questi giorni) a palazzo Gazzoli degli uffici della procura. Il tavolo ha evidenziato la necessità che i dispositivi già previsti ed attuati vengano riconsiderati e verificati sulla base di «molteplici scenari di rischio» che tengano conto anche del mutato contesto sociale ed economico. Le misure di sicurezza dovranno prevedere «prioritariamente l’installazione di metal detector e di tornelli agli accessi, l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza interna ed esterna, ingressi separati per il pubblico e per magistrati, personale ed avvocati muniti di badge elettronici, nonché il rafforzamento della vigilanza esterna da parte delle forze dell’ordine».

Il bilancio di inizio anno Al tavolo è stato poi fatto un primo bilancio delle attività. Nei primi tre mesi del 2015 polizia di stato e carabinieri hanno controllato oltre 5.500 persone, mentre sono stati espulsi dal territorio nazionale 18 cittadini extracomunitari ed emessi 11 provvedimenti di allontanamento per cittadini comunitari, e 15 fogli di via obbligatori. Registrata «una significativa riduzione dei delitti  consumati, che, in base a quanto emerge dai dati forniti dal comando provinciale dei carabinieri, sono diminuiti di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, i reati contro il patrimonio sono scesi di circa il 20%».

Nuove telecamere Nell’ambito delle operazioni previste per il Patto per Terni Sicura è stato firmato il progetto relativo alla installazione di telecamere ‘dome’, che possono ruotare di 360 gradi orizzontalmente e di circa 100 verticalmente, così da poter essere utilizzate per inquadrare o zoomare situazioni particolari. Le prime telecamere entro l’estate saranno installate a piazza dell’Olmo, via Tre Colonne/Vico del Pozzo, piazza dei Bambini e delle Bambine, via Fratini e piazza San Francesco.

Presenti al tavolo Alla riunione del comitato hanno preso parte il prefetto Gianfelice Bellesini, il procuratore generale della corte d’appello di Perugia, Giovanni Galati, il procuratore della Repubblica di Terni, Cesare Martellino, il presidente del tribunale, Girolamo Lanzellotto, insieme al questore Carmine Belfiore, agli altri vertici delle forze dell’ordine e delle polizie locali e all’assessore comunale Cristhia Falchetti Ballerani.

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