La Ternana Soccorso

di F.T.

L’allarme è scattato alle 4 e 47 di lunedì mattina. La guardia giurata si è precipitata sul posto e ha visto il cancello aperto e due auto con i motori accesi. Lì ha capito tutto: prima ha bloccato l’uscita mettendo di traverso il mezzo di servizio, poi li ha affrontati. I ladri non hanno perso tempo e, vista la malaparata, sono fuggiti a piedi.

Il fatto è avvenuto nella sede della Ternana Soccorso: in due si sono presentati all’alba di lunedì nel capannone di strada di Sabbione per mettere a segno un bel colpo. Obiettivo: rubare due auto di altrettanti clienti – una Bmw serie 1 e una Mistubishi Space – custodite all’interno del recinto della struttura. Fortunatamente gli è andata male, grazie all’allarme e soprattutto al coraggio di una guardia giurata che è riuscita ad evitare il furto.

TENTATO FURTO: LE IMMAGINI

Dinamica I due, ripresi dalle telecamere di sorveglianza dell’autocarrozzeria, sono entrati dal retro del capannone. In pochi istanti hanno prima scardinato il sistema che regola l’apertura del cancello principale poi hanno scassinato e messo in moto le auto da rubare, pronti a scappare al volante dei due mezzi. Purtroppo per loro l’antifurto era già scattato e sul posto, nel giro di qualche minuto, si è precipitato un vigilante dell’Axitea che ha subito intuito la situazione.

Bloccati Per evitare la fuga dei due, ha messo la sua auto di traverso sul cancello, impedendone l’uscita: una mossa non priva di rischi viste le intenzioni dei soggetti. Vistisi scoperti, i ladri non hanno tentato mosse a sorpresa ma hanno lasciato i mezzi accesi nel piazzale (e uno, con la marcia innestata, è anche finito addosso a un’altra auto) e sono fuggiti a piedi scavalcando il recinto. Immediato anche l’intervento sul posto dei carabinieri del Norm che hanno dato il via alla caccia all’uomo, anche sulla base delle testimonianze e delle immagini acquisite dalle videocamere.

Il precedente Poco più due mesi fa, il primo luglio, la Ternana Soccorso era stata ‘visitata’ da un’altra banda di quattro malviventi che si erano portati via le auto di due clienti – poi ritrovate mesi dopo a Formello, in provincia di Roma – i quad dei titolari dell’impresa, i fratelli Roberto e Fabio Nardi, e alcuni computer portatili. Un danno ingente che questa volta, fortunatamente, non si è ripetuto: «In quell’occasione – ricorda Roberto Nardi – i ladri erano armati con tanto di pistola, due asce e un piccone, come testimoniato dalle riprese. Un nostro dipendente era entrato intorno alle 3 e 30 per effettuare soccorso e loro si erano nascosti sotto un camion, prima di entrare in azione. Purtroppo uno non sa più come difendersi da soggetti del genere. Stavolta, danni a parte, si può dire sia andata bene. Ma non si può stare tranquilli».

Stessa notte Sempre domenica notte, intorno alle una, malviventi hanno tentato di rubare all’interno della sede dell’Sda, in via dell’Impresa, già ‘colpita’ lo scorso giugno. Anche in questo caso l’antifurto e il pronto intervento dei vigilantes della Cesar Group e dei carabinieri, hanno costretto i ladri alla fuga.

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