Un'auto della polizia (foto Umbria24)

di M.To.

Un debito di 100 euro con uno spacciatore. Che, però, con i ‘tassi di interesse’ attualmente praticati nel settore, era cresciuto fino ad 800 euro. A quel punto è scattata la minaccia «Se non ci date i soldi diamo fuoco al tuo locale».

La minaccia La donna che si è sentita rivolgere la minaccia, proprietaria di un esercizio pubblico del centro, si è rivolta alla polizia ed ha riferito agli agenti della terza sezione della squadra mobile che il suo compagno e la figlia di lui avevano contratto il debito con un giovane spacciatore, che si era rivolto a lei per avere i soldi. La donna si era rifiutata di pagare e da lì le minacce.

L’appostamento D’accordo con la Polizia, la donna ha accettato di incontrare l’estorsore e lunedì ha portato le banconote, che erano state però prima fotocopiate dagli agenti. Il ragazzo, un 19enne campano, si è presentato all’appuntamento con la sua compagna, una ragazza ternana di 17 anni, madre di una bimba di due mesi. Appena presi i soldi, è stato fermato dagli agenti e arrestato.

Le denunce Nel corso delle indagini, è emerso che anche il patrigno del giovane, anche lui campano, di 38 anni, aveva avuto un ruolo decisivo nel piano criminoso ed è stato perciò denunciato, come la minore, che nonostante fosse presente allo scambio, non è stata arrestata proprio perché madre da appena due mesi. Per il ragazzo, oltre che la denuncia per estorsione, è scattata anche quella per spaccio di sostanze stupefacenti.

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