Si spacciava per operatori bancari facendosi comunicare dai clienti dati riservati del conto corrente per poi effettuare prelievi più o meno ingenti ai danni degli sfortunati correntisti. E’ quanto sta avvenendo in questi giorni a Terni. La notizia è riportata dal Corriere dell’Umbria.

Sono stati gli stessi cittadini a segnalare alla polizia postale di essere stati contatti da persone che si spacciavano con professionalità per operatori bancari. Lo svuotamento dei conti correnti è avvenuto dopo il maxifurto di carte di credito avvenuto lo scorso 14 aprile al Centro postale operativo di via Bramante. I ladri, che sono entrati in possesso delle carte di credito, hanno provato in diversi casi a mettersi in contatto con i titolari, i cui nomi sono stati trovati sfogliando semplicemente l’elenco telefonico, per chiedere, ed in alcuni casi ottenere, i dati riservati che hanno così consentito di accedere ai servizi finanziari connessi alle carte di credito.

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