A partire da martedì 7 aprile, il primo tratto del percorso pedonale dell’acquedotto medievale di Perugia chiuderà per interventi di restauro finanziati dall’Art Bonus. A renderlo noto è l’amministrazione comunale in un comunicato.
Percorsi alternativi La chiusura interesserà il primo tratto del percorso dall’inizio – lato via Baldeschi – fino al civico 2 e durerà indicativamente un paio di mesi. Per i cittadini sarà possibile raggiungere il centro attraverso alcuni percorsi alternativi: da via Fabretti, dove si trova l’accesso all’acquedotto, sarà possibile raggiungere piazza Grimana da dove si potrà poi arrivare in centro storico attraverso via Ulisse Rocchi o via Cesare Battisti. Altrimenti sarà possibile raggiungere via Appia attraversando via Fabretti e via del Poeta per poi salire le scalette dell’acquedotto.
I lavori Il cantiere fa parte dei numerosi interventi di restauro finanziati, attraverso lo strumento dell’Art Bonus, dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. I lavori, iniziati settimane fa, hanno un valore complessivo di circa 625 mila euro, e il cantiere è stato affidato dal Comune di Perugia a un’impresa di Napoli. «Le donazioni dei mecenati – scrive la giunta – rappresentano ancora una volta un contributo rilevante per la promozione di una visione più ampia di valorizzazione del centro storico della città, capace di coniugare memoria, qualità urbana e sviluppo culturale».
