La discarica di Valle (foto U24)

di Massimo Colonna

«Non doversi procedere per i reati contestati perché estinti per prescrizione». «Assolto perché il fatto non sussiste». Queste le due formule che il collegio dei giudici del tribunale di Terni ha scelto per la sentenza in merito al processo a carico di nove imputati per la gestione dei rifiuti nella discarica di Valle. Nessun colpevole dunque per i reati contestati. «Soddisfatto di aver dimostrato la mia innocenza», è il commento di Adriano Rossi, direttore dell’Arpa di Terni, unico imputato per cui la corte è entrata nel merito, assolvendolo.

La sentenza Il collegio dei giudici ha letto la sentenza intorno alle 15 del pomeriggio di martedì. Nell’aula 117 del tribunale di Terni presente Adriano Rossi al momento della presentazione del dispositivo. Il collegio ha deciso di «non doversi procedere per i reati ascritti» agli altri otto imputati «perché estinti per prescrizione», mentre per Rossi la sentenza parla di assoluzione «perché il fatto non sussiste».

Le accuse Nove quindi gli imputati coinvolti per fatti risalenti al 2007: Gustavo Brascugli (direttore dello stabilimento Ast all’epoca dei fatti), Daniele Moroni (responsabile tutela ambientale Tk-Ast), Massimo Pennesi (direttore tecnico della discarica per rifiuti speciali), Franco Cardarelli (presidente del cda Ilserv), Giovanni Vaccari e Stefano Ambrosini (rispettivamente ex dirigente e funzionario della settore ambiente della Provincia), Adriano Rossi (direttore dipartimento Arpa di Terni), Sandro Trastulli (geologo) e Salvatore Rapisarda (ex dirigente dell’ufficio ambiente del Comune di Terni)

Abuso d’ufficio In aula erano presenti anche gli avvocati difensori e il pubblico ministero Elisabetta Massini. I reati contestati dalla procura riguardavano la gestione della discarica di Valle della Tk ast, la mancanza di interventi di sicurezza, una frana di rifiuti avvenuta nel 2006, il deposito incontrollato di rifiuti e altre violazioni del testo unico ambientale. In più l’abuso d’ufficio, contestato al direttore Arpa Rossi. Il collegio dei giudici dunque non è arrivato al merito dei reati contestati (escluso per il caso Rossi), visto il sopraggiungere della prescrizione.

Le reazioni In aula i legali della difesa: Carlo amati e Andrea Garavella per Brascugli, Ezio Audisio per Cardarelli, Pennesi e Moroni, De Marinis per Rapisarda, Enrico De Luca e Attilio Biancifiori per Trastulli, Roberto Spoldi per Vaccari, Gabriella Caponi per Ambrosini e Valeriano Tascini per Rossi. «Siamo soddisfatti – ha spiegato Tascini dopo l’assoluzione del suo assistito – perché è stata dimostrata l’assenza di fondamento dell’ipotesi accusatoria e l’assoluta correttezza dell’operato di Rossi». «Spesso – ha dichiarato lo stesso Rossi alla seconda assoluzione nel giro di poche settimane dopo quella per il caso Vascigliano – si fa confusione nell’esaminare i reali problemi ambientali». I legali degli altri imputati non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Prima della camera di consiglio avevano chiesto di essere giudicati e di far scattare la prescrizione.

@tulhaidetto

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3 replies on “Terni, sentenza al processo per la discarica di Valle: reati in prescrizione e una assoluzione”

  1. L’ultima frase non fa capire se gli imputati hanno richiesto di essere giudicati o di far scattare la prescrizione.

  2. la prescrizione, E’ CHIARO!!!!!!!!!!!!!!! IN GALERA E QUNT’ALTRO CI VANNO MAGGIORMENTE GLI ALTRI!!!!!!!!!!!!!!! E’ UNO SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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