Gli abitanti del condominio hanno segnalato alla polizia la presenza di alcune persone che stavano letteralmente svuotando un appartamento del quinto piano. Appena arrivati davanti al portone del palazzo gli agenti hanno trovato tre uomini, un 29enne lettone, un 34enne moldavo ed un 21enne ucraino, che stavano caricando un armadio, già smontato e ridotto in pannelli, all’interno di un furgone. Saliti nell’appartamento hanno potuto constatare che tutti gli altri mobili era già stati smontati ed erano pronti per essere caricati, mentre il vano cucina ed i due bagni risultavano già vuoti e anche senza le rubinetterie. Perfino il box doccia era pronto per il trasporto.
La storia Sul posto il proprietario, un imprenditore ternano, constatava che in effetti l’intera cucina componibile, corredata degli elettrodomestici, due mobili bagno e tre televisori già non c’erano più, così come non c’erano più le stoviglie, la biancheria, le tende e le suppellettili. L’uomo ha riferito alla polizia che nello scorso mese di aprile aveva affittato l’appartamento alla 24enne cittadina bielorussa H.I, che all’epoca gestiva un bar cittadino, ma che presto era diventata morosa nel pagamento del canone di locazione.
Lo sfratto Per questo motivo alla fine del mese di ottobre scorso le aveva spedito formale intimazione di sfratto, ed aveva iniziato a chiederle la restituzione delle chiavi dell’appartamento, ma la donna aveva sempre accampato pretesti per non riconsegnargliele. Ha inoltre precisato che l’abitazione era stata appena ristrutturata e completamente arredata con mobili e accessori nuovi.
Accertamenti e verifiche Gli accertamenti svolti dagli uomini della squadra volante hanno permesso di verificare che la donna, negli ultimi mesi, si era trasferita in un altro appartamento e che aveva fatto smontare tutti i mobili da persone di sua conoscenza, per farli trasportare nella nuova casa. In più, per ricompensare l’organizzatore del “trasloco”, il 29enne lettone, gli aveva “regalato” la cucina componibile ed i due mobili da bagno. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato i mobili della cucina in una casa della quale il lettone aveva omesso di riferire l’ubicazione, mentre i mobili bagno sono stati trovati in un garage del quartiere Borgo Bovio, affittato di recente dall’uomo: erano pronti per essere rivenduti, così come da lui stesso dichiarato.
Regalava televisori Due dei tre televisori lcd sono stati recuperati nell’attuale abitazione della giovane donna, mentre il terzo è stato rinvenuto nella disponibilità di una sua ex dipendente di nazionalità polacca, alla quale lo aveva “regalato” . Il proprietario ha dimostrato, esibendo le fatture di acquisto, che il valore di quanto smontato e sottratto era quantificabile in oltre 6mila euro. I quattro sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di appropriazione indebita in concorso. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro ed affidata in giudiziale custodia al proprietario.
