La questura di Terni

di Re.Te.

Due fratelli stranieri e residenti a Terni, di 17 e 19 anni, sono stati denunciati mercoledì scorso dall’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Terni, a conclusione di una delicata indagine coordinata dal sostituto commissario Anna Maria Mancini.

La storia Martedì 10 settembre un ternano di 40 anni ha sporto denuncia per il furto di 5.500 euro, avvenuto il giorno precedente mentre era in campeggio in Toscana con la famiglia. La somma era nascosta all’interno del camper ed era destinata al pagamento del soggiorno per l’anno in corso e il prossimo. Insieme alla famiglia, l’uomo aveva portato in vacanza il compagno di classe del figlio adolescente, un ragazzo straniero con una situazione difficile alle spalle, con cui avevano tutti instaurato nel tempo un affetto profondo e reciproco.

Le indagini Considerate le modalità anomale con cui il furto era stato commesso – nessun altro ospite del campeggio aveva subito furti durante l’estate e nel camper era tutto in ordine – l’attenzione degli investigatori si è subito concentrata sul ragazzo straniero che, non appena tornato in città, ha fatto visita alla sua famiglia d’origine.

Shopping Nel giro di qualche giorno, attraverso il fratello maggiorenne, si è procurato anche una carta di credito. Le indagini si sono così estese anche al fratello, commerciante a Terni, e alla banca che aveva rilasciato la carta. Quando il ragazzo ha capito che il cerchio si stava stringendo ha deciso di rilasciare delle dichiarazioni spontanee agli inquirenti.

Scoperto Era stato lui a rubare i soldi: li aveva visti nel camper e prima li aveva solo contati, poi il giorno successivo aveva deciso di prenderli. Con quella cifra – ha spiegato agli agenti – voleva pagare il viaggio per tornare nel paese di origine insieme alla madre e la sorella, per questo aveva chiesto aiuto al fratello per ottenere una carta di credito. Il minore è stato denunciato per furto aggravato e il fratello per ricettazione.