Vasto rogo in corso ad Acquasparta

di Fabio Toni

Giovedì nero sul fronte incendi per la provincia di Terni. Si contano almeno otto roghi, alcuni  di dimensioni preoccupanti come quello di Acquasparta in seguito al quale un vigile del fuoco è rimasto intossicato in modo non grave.

Otto roghi I vigili del fuoco di Terni, supportati da due elicotteri e da tre squadre provenienti da Perugia, sono al lavoro anche a Ponte San Lorenzo (Narni), la Romita, Piedimonte, Fiaiola, Papigno e nella zona di Colleluna nei pressi dell’ex ristorante, dove le fiamme sono arrivate a lambire alcune abitazioni. Intanto sono stati chiesti rinforzi anche dalla provincia di Siena. La vasta opera di spegnimento coinvolge anche il corpo forestale dello Stato e, sul fronte della sicurezza, le forze di polizia del territorio.

Acquasparta Partito da alcune sterpaglie nei pressi dello svincolo di Acquasparta, sulla E45, l’incendio col passare dei minuti ha assunto proporzioni sempre più vaste. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, limitandone le conseguenze a ridosso della superstrada. Il vento ha però spinto le fiamme in direzione sud-est, verso la montagna che ora sta bruciando. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco e il Corpo forestale dello Stato con una decina di autobotti e due elicotteri. E’ atteso anche l’intervento di un canadair da Roma, per il quale si è attivata la prefettura di Terni e il cui utilizzo potrebbe risultare decisivo per domare il vasto rogo, visto che l’accesso alle zone più scoscese è pressoché impossibile per i mezzi tradizionali del 115.

Vigile intossicato Un vigile del fuoco di 51 anni è rimasto intossicato durante le operazioni di spegnimento ed è stato trasportato all’ospedale Santa Maria di Terni. Le sue condizioni non sono considerate gravi.

Chiesta chiusura strada Sul campo operano anche le forze di polizia, i carabinieri e dieci volontari della protezione civile di Acquasparta. Intanto è stata chiesta anche la chiusura della strada statale 418 che collega Acquasparta e Spoleto. «Il fuoco è salito verso la montagna e da lì stanno cadendo anche dei massi – spiegano dalla protezione civile di Acquasparta – per questo abbiamo chiesto la chiusura della strada Spoletina».

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