di Fabio Toni
Erano passate da poco le tre di mercoledì notte quando due uomini a volto coperto sono entrati nella sala ‘Jackpot’ di via Fratelli Rosselli, accanto al bar Aci. Dietro la minaccia di due pistole, hanno chiuso la titolare della sala giochi nel bagno di servizio e si sono impossessati di circa 20 mila euro presenti in cassa. I due sono poi fuggiti a bordo della Chevrolet della donna, dopo averle rubato le chiavi del mezzo.
I fatti I rapinatori sarebbero entrati nel locale in tutta tranquillità, sicuri di trovarlo vuoto, forse preceduti da un terzo complice che avrebbe perlustrato le sale interne. Otre alla proprietaria, in quel momento era presente il suo compagno, dipendente della sala giochi. Anche lui è stato minacciato e costretto con le mani in alto. Nella concitazione della rapina, la titolare ha riportato un ematoma lungo il fianco, dovuto alla pressione esercitata da uno dei due rapinatori con la sua pistola, nel tentativo di impaurirla.
Le indagini La dinamica è stata ripresa dalle telecamere di servizio del locale e le immagini sono ora al vaglio della polizia che sta indagando sulla vicenda. I due rapinatori, stando a quanto riferito, parlavano con un accento nordafricano, con inflessione francese. Circa la corporatura, uno dei due sarebbe alto e snello, mentre l’altro sarebbe più basso e robusto. Si tratta del primo (e si, si spera, unico) ‘colpo’ messo a segno ai danni della sala ‘Jackpot’ di via Rosselli.
