Il Tribunale di Terni

di M.C.

Un nuovo procedimento disciplinare per il professor Franco Coppoli, già sospeso dall’insegnamento per un mese dopo aver rimosso il crocefisso all’istituto Casagrande nel 2008. Un comportamento finito ancora una volta all’attenzione dell’Ufficio scolastico regionale, che ha convocato l’insegnante per il prossimo 5 febbraio.

La ricostruzione Coppoli, che nell’aprile scorso si oppose all’ingresso in aula dei cani antidroga, sarà sentito in un contraddittorio in cui potrà spiegare la sua posizione. Ciò che gli viene contestato è di aver divelto i crocefissi dalle pareti di quattro aule in cui teneva lezione, provocando danni alle pareti durante la rimozione delle viti.

Il procedimento Dopo i fatti del 2008, il 15 ottobre 2014 la Corte d’appello di Perugia aveva respinto il ricorso del professore contro la sentenza con cui il tribunale di Terni (marzo 2013) aveva ritenuto insussistente la discriminazione denunciata dallo stesso Coppoli e legittima la sospensione di un mese.

Uaar Ad assistere legalmente il professor Coppoli sarà l’Uaar, l’Unione degli atei e degli agnostici razionalistici, che ha reso nota la notizia del nuovo procedimento commentando: «Ancora oggi cercare di insegnare o esercitare la propria attività lavorativa in luoghi pubblici non connotati da alcun simbolo religioso è difficile e pesante».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.