di F.T.
La vicenda del poligono di tiro di Marmore assume i contorni della battaglia giudiziaria. Dopo il sequestro preventivo della struttura scattato il 30 agosto e la revoca della misura – dieci giorno dopo – da parte del tribunale del riesame, mercoledì mattina la procura ha fatto nuovamente scattare i sigilli ai cancelli del centro sportivo.
Nuovo sequestro Attraverso un apposito decreto, il pubblico ministero Elisabetta Massini ha disposto il sequestro probatorio – ovvero penale – dell’impianto. Un provvedimento che mira a garantire l’integrità del mezzo di prova, in vista dell’accertamento dei fatti da parte dell’autorità giudiziaria.
Altre contestazioni Da quanto trapelato sembra che alla contestazione originaria, la mancanza della licenza per svolgere l’attività, si siano aggiunte anche violazioni di carattere edilizio e ambientale. Scontato un nuovo ricorso al tribunale del riesame da parte del titolare della struttura, attraverso il proprio legale.
