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di Massimo Colonna

Pestato brutalmente da più persone in un parcheggio. Così si sarebbe consumata l’aggressione violenta ai danni del fratello 22enne di Aassoul Amine, detto Aziz, il 29enne marocchino che giovedì scorso ha ucciso con una bottigliata David Raggi. L’episodio è stato confermato a Umbria24 dall’Imam di Terni, Mimoun El Hachmi.

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Pestato brutalmente il fratello di Aziz Mercoledì sera il giovane marocchino,  fratello di madre di Aziz, è  stato avvicinato da un gruppo di giovani in un parcheggio di Terni e in pochi istanti colpito più e più volte in tutto il corpo, dal volto e la testa fino agli arti inferiori. Lo straniero non è grave e ha scelto di non andare neanche in ospedale per farsi medicare.

Imam «Io  – spiega l’imam al telefono – ho parlato con il padre del ragazzo che mi ha raccontato quello che è successo. Un gruppo di persone lo ha picchiato ieri sera, per fortuna non è grave. Non è andato in ospedale e non vuole fare denuncia perché ha paura. Anche il padre ha paura per la sua famiglia».

Parla Diego «Così ce l’hanno ammazzato di nuovo». Così Diego Raggi, fratello di David, nel commentare la notizia dell’aggressione al fratellastro di Aziz. «Vogliamo giustizia, non giustizieri. Il nostro messaggio in questi giorni è stato chiaro, non vogliamo violenza. Non vogliamo che qualcuno si faccia giustizia da solo. Per noi la comunità marocchina è sempre la benvenuta qui a casa, lo abbiamo sempre detto e continuiamo a dirlo. Oggi sono passati anche da noi a regalarci lo striscione che aveva esposto durante il funerale con tutte le loro firme. E’ stato davvero un bel gesto».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.

3 replies on “Omicidio Raggi, pestato il fratello dell’assassino. Parla Diego Raggi: «Così David ce lo ammazzano un’altra volta»”

  1. il fatto che non sia andato in ospedale e quindi che nessuno abbia potuto riscontrare quello che è avvenuto mi lascia perplesso. non vorrei fosse una mossa orchestrata per tentare di alleggerire la posizione dell’assassino di Davide Raggi. spero di sbagliarmi.

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