Carabinieri (foto archivio)

di Fra.Mar.

Il copione è sempre tristemente uguale: la storia finisce e l’uomo che non l’accetta perseguita la sua ex. E anzi in questo caso, l’uomo geloso non si è fermato neanche davanti ad un bambino appena nato, suo e della sua vittima. Stavolta è successo nel ternano, a Ferentillo. Ad un operaio 38enne ternano è stata notificata la misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, la sua ex di 24 anni, madre di suo figlio. Quella donna che durante la gravidanza aveva subito il distacco della placenta per le botte di lui. Che aveva provato a stare insieme a quell’uomo più grande, divorziato, manesco e con il vizio dell’alcol, ma alla fine aveva deciso di riprendersi la sua vita e offrirne una migliore al bambino che aveva in grembo.

Il divieto La magistratura ternana ha emesso il divieto di avvicinamento  in seguito alle risultanze investigative dei carabinieri della stazione di Ferentillo, che hanno accertato che negli ultimi due mesi l’uomo ha perseguitato con continui messaggi la sua ex, madre del loro bambino di venti mesi. Gli stessi carabinieri che seguono la donna e il piccolo quasi quotidianamente per salvaguardare la loro incolumità.

Minacce e insulti L’uomo, secondo quanto  riferito dai carabinieri, avrebbe minacciato e molestato la donna con continui messaggi anche di notte. Messaggi che contenevano minacce di morte nei confronti della donna, dei suoi familiari e addirittura del loro bambino. La donna si è sentita indifesa e ha iniziato a vivere in un continuo stato d’ansia, temendo per la sua vita e quella del loro bambino. In particolare in un’occasione l’uomo si è scagliato verbalmente contro la donna in un esercizio pubblico minacciandola ed insultandola.

La denuncia Ma la donna non ha accettato di essere vittima della gelosia dell’uomo e lo ha denunciato, senza indugiare troppo, come purtroppo molto spesso accade. In questo modo, i carabinieri hanno potuto indagare e la magistratura ha potuto emettere un provvedimento che la tutela. L’uomo non potrà avvicinarsi a lei e se lo farà la misura cautelare per lui verrà rivista.

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