Carabinieri (foto Fabrizio Troccoli)

di M.T.

Li avevano arrestati alla fine di aprile, ma i carabinieri di Papigno non si erano accontentati ed hanno voluto vederci più chiaro. Tanto che, alla fine, sono arrivati a scoprire che due 45enni ternani, un uomo M.S. ed una donna M.C., nullafacenti, pluripregiudicati, tossicodipendenti, erano dei veri ‘predatori seriali’.

Otto furti Negli ultimi sei mesi, infatti, i due avrebbero perpetrato almeno otto furti su autovetture in vari parcheggi della città, sempre con lo stesso metodo: effettuazione di diversi sopralluoghi per individuare l’obbiettivo, poi mentre la donna stava di vedetta, l’uomo forzava le portiere con un cacciavite ed asportava quanto possibile.

Il bottino Nel complesso tra oggetti (smartphone, tablet, computer, navigatori satellitari, occhiali da sole e orologi) e contanti la refurtiva ammonta ad una somma di circa 5 mila euro (il furto più consistente è di 1.400 euro in contanti). Inoltre in due occasioni con le carte di credito trafugate i due hanno effettuato prelievi per 900 euro. I due hanno anche rubato un’auto, il cui navigatore era stato ritrovato nella loro abitazione.