Quel buco, nella rete di recinzione dello stabilimento abbandonato, l’ex lanificio Gruber, non era passato inosservato e giovedì sera alcune pattuglie della polizia ternana sono hanno effettuato un controllo più approfondito. All’interno, tra cumuli di rifiuti e sporcizia, su alcuni materassi buttati a terra, gli agenti hanno trovato tre persone: un tunisino, una ternana e un marocchino.
Storie diverse La ragazza, di 29 anni, tossicodipendente, dopo essere stata controllata in banca dati, è stata allontanata dall’area. Il marocchino, di 30 anni – che al momento dell’irruzione era sotto gli effetti dell’alcol – ha un regolare permesso di soggiorno, ha dichiarato di vivere a Terni a casa del fratello, ma di essersi fermato a dormire nello stabilimento perché non avrebbe potuto rientrare a casa ubriaco; la sua posizione è ora al vaglio dell’ufficio immigrazione. Il tunisino, invece, è un clandestino di 28 anni, già colpito da un ordine di espulsione a metà marzo e con numerosi precedenti per droga; al momento del controllo, ha dato agli agenti un nome falso, sperando che la recente espulsione non emergesse, è stato perciò denunciato per false generalità e per non aver ottemperato all’ordine di lasciare il territorio nazionale.
Richiesta di bonifica L’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha provveduto ad inviare una segnalazione al Demanio con la richiesta di bonifica dell’area.
