Alla polizia era stata segnalata da alcuni residenti in zona la presenza di cittadini senza fissa dimora all’interno degli edifici che insistono nell’area ex Camuzzi, accanto al Centro multimediale, a due passi dagli uffici della Regione. Così è scattato il blitz. All’interno delle palazzine scoperti due tunisini presenti in Italia senza alcun titolo, a loro carico sono scattate le procedure di espulsione.
L’interno dell’ex Camuzzi: video
Il blitz della polizia: fotogallery
Dormitorio Rifiuti di ogni genere ammassati a terra, qua e là escrementi, sporcizia e sul cortile non mancano siringhe. Uno scenario simile a quello dell’ex lanificio. Condizioni igienico-sanitarie pessime eppure due tunisini, irregolari sul suolo italiano, si erano stabiliti lì, sistemando due stanze a mo’ di camera da letto. Un complesso edilizio, quello ex Camuzzi, più volte al centro di polemiche perché rifugio di tossici e sbandati, spesso teatro di fatti di cronaca, tempo addietro promesso centro commerciale. Di fatto però l’area rimane in un profondo stato di degrado.
Il blitz Lunedì pomeriggio e martedì mattina le Volanti della polizia sono intervenute presso l’area su segnalazione di alcuni cittadini che avevano segnalato al 113 la presenza di qualcuno nella palazzina. All’interno oltre ad escrementi e precarie condizioni igienico sanitarie, sono state trovate della stanze ripulite ed adibite a camere da letto. All’interno nel corso dei due interventi sono stati rintracciati due cittadini tunisini irregolari sul territorio nazionali che sono stati accompagnati in questura ed espulsi dal territorio nazionale. Nella mattinata è stato effettuato un sopralluogo congiunto con personale dell’Ufficio igiene del Comune di Terni per verificare gli interventi di competenza sotto il profilo igienico sanitario.
