Mezz’etto di hashish nascosto in una siepe. Sono finiti in manette due giovani del Gambia fermati dai carabinieri di Terni all’interno del parco Rosselli dopo che avevano ceduto circa 7 grammi di hashish a un operaio di 29 anni residente in città.
Spaccio al parco Rosselli Gli uomini del capitano Dario Allegretti erano appostati all’interno del parco per un servizio antidroga quando hanno notato il giovane avvicinarsi ai due stranieri seduti su una panchina. I tre hanno parlato per qualche minuto, dopodiché uno dei due spacciatori si è diretto verso una siepe dove ha recuperato l’hashish e un grosso coltello. La quantità richiesta dal ventinovenne è stata quindi tagliata e venduta per circa 30 euro, dopodiché la droga è stata nuovamente nascosta vicino al cespuglio.
Due arresti Fuori dal parco i militari hanno fermato l’operaio, residente a Terni ma di origine campane, che ha spiegato di aver comprato i 7 grammi di hashish, subito sequestrati, dopodiché sono stati controllati i due giovani del Gambia ancora seduti sulla panchina. Addosso avevano soltanto 110 euro in banconote, ma dalla siepe è naturalmente spuntato il mezz’etto di hashish, due coltelli e una bustina con pochi grammi di marijuana.
Restano in carcere Ai polsi di entrambi, i due hanno 20 e 26 anni, sono quindi scattate le manette per spaccio e porto abusivo di armi da taglio, mentre l’operaio è stato segnalato in Prefettura come consumatore. Gli arrestati hanno passato la notte nelle camere di sicurezza della caserma prima di essere sottoposti per direttissima alla convalida dell’arresto col giudice del tribunale di Terni che ha disposto anche la custodia cautelare in carcere.
