Il fermo del pusher al Parco Rosselli

Proseguono le azioni capillari antidroga da parte della squadra mobile della polizia di Terni che, con il prezioso aiuto delle unità cinofile, ha passato al setaccio i luoghi abitualmente frequentati sia da spacciatori, che da consumatori, in vari punti della città, compresi i parchi e il centro storico, identificando molti individui con il prezioso ausilio di unità cinofile della Polizia di Stato. Stavolta a finire nella rete è stato un africano di 36 anni, fermato all’interno del parco Rosselli con diverse dosi di hashish e marijuana.

Pony express della droga Il giovane africano, H.A., è originario del Ciad e residente a Terni con regolare permesso di soggiorno per ‘motivi umanitari’. Ha attirato l’attenzione degli agenti, che stavano svolgendo attività di controllo nella zona, perché si muoveva nella zona dell’area verde del centro cittadino a cavallo di una mountain bike, a mo’ di pony express, arrivando rapidamente, fermandosi nei pressi di alberi e cespugli per poi ripartire subito.

Hashish e marijuana La polizia ha fermato e identificato il giovane, che aveva vari precedenti per detenzione ai fini di spaccio, il quale ha negato di avere una bicicletta affermando di essere arrivato al parco a piedi per incontrare degli amici. Dal controllo della bici, lasciata poco distante, sono saltati fuori dall’interno delle manopole, sapientemente tagliate per formare un vano, dosi di hashish da 3 grammi l’una, per un totale di 30 grammi. Nascoste fra gli alberi e i cespugli, i cani antidroga hanno scovato altre 10 dosi confezionate di marijuana per un totale di circa 20 grammi.