La questura di Terni

La storia è sempre la stessa: appostamenti, pedinamenti, telefonate e sms continui. Stavolta, almeno, non ci sarebbero scappate le botte.

La storia Lei ha 27 anni e una bambina di 3. Ha chiesto aiuto alla polizia, denunciando l’ex marito per molestie: da quando si sono lasciati, cinque mesi fa, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitarla. Gli agenti mobile hanno appurato che, oltre agli atti persecutori di cui lo accusa la ex moglie, l’uomo – un ternano di 44 anni – era un accanito giocatore e che, per questo, prelevava soldi dal conto corrente familiare all’insaputa della moglie, oltre che chiedere prestiti ad amici e conoscenti.

La separazione L’uomo, disoccupato, secondo il racconto della donna aveva sempre fatto mancare alla famiglia il sostentamento economico e lei aveva dovuto abbandonare gli studi universitari per mettersi a lavorare. Ad un certo punto, però, non ce l’aveva più fatta ed aveva preso la decisione di separarsi dal marito.

I precedenti Una separazione non accettata dall’uomo che ha cominciato a perseguitare la ex compagna, che in due casi ha anche richiesto l’intervento della squadra volante. Della cosa si era anche occupato l’ufficio minori della questura, con un tentativo di mediazione, ma l’uomo non ha cambiato atteggiamento. Con gli agenti della mobile, che lo hanno denunciato, ha tentato di giustificarsi affermando che lo faceva solo per proteggere la bambina.

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