di Chi. Fab. e Mas. Col.
Condannato a 4 anni di reclusione con interdizione ai pubblici uffici per 5 anni e 10mila euro di risarcimento alle parti civili. Questa la decisione presa giovedì mattina dal tribunale di Terni a carico di un amerino di 55 anni, accusato di tentata estorsione, danneggiamento, minacce e lesioni. Tutti reati secondo l’accusa commessi nel 2008 ai danni di un professore universitario e di un ex assessore del Comune di Amelia.
La condanna Nell’udienza di giovedì mattina davanti al collegio dei giudici del tribunale di Terni è arrivata dunque la sentenza. Secondo quanto ricostruito dalla procura l’uomo avrebbe in diverse occasioni tentato di estorcere denaro sia al professore universitario che ad un ex assessore di Amelia, avendoli individuati come potenziali vittime di quel meccanismo perverso. Meccanismo che di volta in volta arrivava a richieste tra i 3 e i 4 mila euro.
Le minacce Non solo minacce: in diverse circostanze l’uomo avrebbe anche usato la forza. In particolare in una occasione colpendo a martellate l’auto di uno dei due soggetti, oppure danneggiando le loro abitazioni. In più, l’ex assessore sarebbe anche stato colpito al volto da uno schiaffo, sferrato sempre dall’uomo, che in una circostanza non si sarebbe nemmeno fermato quando sono intervenuti due carabinieri per bloccarlo. L’uomo è stato condannato a 4 anni di reclusione con l’interdizione ai pubblici uffici per cinque anni. Per il collegio inoltre dovrà risarcire con la somma di diecimila euro le parti civili, vale a dire il professore universitario, assistito nel procedimento dall’avvocato Massimo Proietti, sia l’ex responsabile dell’amministrazione.
