A suo carico c’era un mandato di arresto europeo proveniente dal Belgio per i reati di tratta e commercio di schiavi minori per avviarli alla prostituzione, lesioni personali volontarie e minaccia. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti delle polizia penitenziaria di Terni: il 37enne albanese infatti si trova già in carcere per reati connessi alla droga.
Nuovo arresto Il 15 settembre il personale del reparto di polizia penitenziaria di Terni ha proceduto così ad eseguire di iniziativa il mandato di arresto europeo emesso dalle autorità del Belgio, nei confronti di un 37enne di origini albanesi, G.A. le sue iniziali. L’uomo si trova già rinchiuso nel carcere di vocabolo Sabbione per reati legati al mondo dello spaccio di droga.
Altri reati Il mandato era stato invece firmato per i reati di tratta e commercio di schiavi minori per avviarli alla prostituzione, lesioni personali volontarie e minaccia. Il documento è stato trasmesso dalla Direzione centrale della polizia criminale. Dopo le formalità l’uomo è rimasto rinchiuso in carcere ed è a disposizione del presidente della corte di Appello di Perugia per la convalida dell’arresto. Il comandante del reparto di polizia penitenziaria Fabio Gallo in una nota esprime «compiacimento nei confronti del personale che opera quotidianamente con grande impegno nell’espletamento dei gravosi carichi di lavoro conseguenti alla gestione di un numero considerevole di detenuti ai quali si aggiungono ulteriori attività delicate del tutto simili a quella descritta».
