di Chiara Fabrizi
Almeno tre persone col passamontagna hanno svaligiato due gioiellerie souvenir di Roccaporena (Cascia), in un caso smurando anche una cassaforte, rubando decine di fedi di Santa Rita, quelle col motivo delle mani giunte, in oro giallo, in oro bianco e in argento. Portati via anche rosari, collanine, ciondoli, ossia tutti gli oggetti che vengono acquistati dai pellegrini in visita nel borgo in cui è nata Santa Rita. Il bottino è in corso di quantificazione, ma sarebbe superiore ai 50 mila euro: sul caso indagano i carabinieri di zona.
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L’incursione dei ladri risale alle prime ore del 22 aprile e, in base ad alcuni movimenti sospetti rilevati dai residenti attraverso gli impianti di videosorveglianza delle loro case, la banda avrebbe agito a volto coperto per circa due ore, da poco prima delle 2 del mattino. In un caso l’attività commerciale che vende souvenir in oro e argento ha anche la licenza tabacchi, coi ladri che hanno rastrellato anche stecche di sigarette e pacchetti intonsi di Gratta&vinci. Qui la banda sarebbe entrata forzando la porta blindata utilizzando verosimilmente una grossa leva multiuso. In entrambi i negozi sono stati rubati i classici plateau e rotoli portagioielli con rosari, collanine e ciondoli.
Nell’altra attività commerciale i ladri hanno anche smurato una grossa cassaforte, caricandola probabilmente in un furgone per poi aprirla successivamente: all’interno, però, non c’era oltre oro, ma carte di credito, libretti degli assegni e altri effetti personali del titolare. Acquisite dai carabinieri, che indagano sul caso, le immagini di videosorveglianza disponibili a Roccaporena, ma anche altre registrazioni di telecamere piazzate in altri punti che possono rivelarsi utili alle indagini.
