di Fabio Toni
Il personale del 118 ha tentato invano di rianimarlo attraverso il massaggio cardiaco. Purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare. Emanuele Riccioni, segretario regionale dei chimici Ugl, se n’è andato a soli 42 anni.
Il malore Lunedì sera, intorno alle ore 21, il giovane segretario ha accusato un malore all’interno dello spogliatoio di una nota palestra cittadina. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che hanno raggiunto la struttura con un’auto medica e un’ambulanza. Nonostante i tentativi di rianimazione, Emanuele Riccioni è spirato poco dopo, durante il trasporto in ospedale. Sarà l’autopsia, chiesta dai familiari, a fare definitivamente luce sulle cause del decesso. L’ipotesi al momento più probabile resta quella dell’arresto cardiocircolatorio.
Cordoglio in città Cordoglio unanime da parte del mondo sindacale e, in particolare, del segretario ternano dell’Ugl, Daniele Francescangeli. «Con la sua bandiera – racconta il segretario – Emanuele era stato presente a tutti i passaggi cruciali della vertenza Basell. Davanti ai cancelli così come ai tavoli istituzionali, dal Senato fino a Bruxelles e poi dal Papa dopo la marcia fino a Roma. Ora i fatti gli stanno dando ragione, ma lui ci aveva creduto prima di altri. Ci mancherà per la sua umanità e per la capacità di portare avanti i diritti di tutti. Il suo esempio dimostra che non sono le bandiere a fare i sindacati, ma le persone».
Ulgiati: lascia profondo vuoto «La prematura scomparsa di Emanuele Riccioni lascia un profondo vuoto nella nostra Federazione: con lui perdiamo un sindacalista che era, innanzitutto, un lavoratore, impegnato quotidianamente nella difesa della dignità del lavoro». Lo dichiara in una nota il segretario nazionale dell’Ugl Chimici, Luigi Ulgiati, ricordando che «come segretario regionale dell’Ugl Chimici Umbria, Emanuele è sempre stato in prima linea, al fianco di chi ha lottato e continua a lottare per dare un futuro al polo chimico di Terni e alle centinaia di famiglie per cui rappresenta la prima fonte di reddito. Protagonista di importanti vertenze, da Meraklon a Basell, non si è mai arreso, ed è riuscito, con la sua caparbietà, ad ottenere il pieno rispetto dei diritti e della legge, pagando anche prezzi personali per le sue battaglie».


Emanuele era una grande persona, disponibile, battagliera, i lavoratori e tesserati della ugl dello stabilimento sistema compositi di Paliano fr esprimono il propio cordoglio alla famiglia e a tutte le persone che fin’ora sono state a fianco del segretario regionale Emanuele Riccioni.