Gli agenti della squadra mobile di Terni

Un imprenditore ternano di 53 anni è stato denunciato per atti persecutori aggravati: l’uomo sei anni fa aveva lasciato la moglie per una sua dipendente, finita però vittima di atteggiamenti persecutori alla fine della nuova relazione. In una seconda operazione gli agenti della squadra mobile hanno fermato un ragazzo dominicano con addosso dosi di cocaina.

Lo stalker Il primo caso riguarda un imprenditore ternano di 53 anni che sei anni fa aveva lasciato la moglie per intraprendere una relazione sentimentale con una sua dipendente. La coppia si era separata legalmente ma poi con la fine della seconda relazione, l’uomo aveva iniziato a perseguitare la nuova compagna. La vittima si era rivolta alla polizia ed aveva richiesto ed ottenuto che l’uomo venisse ammonito dal questore. Ma le azioni di stalkeraggio nei suoi confronti non si erano fermate tanto, che lei era stata costretta a denunciarlo e a trasferirsi da Terni in un’altra città. Da circa tre anni l’uomo poi ha iniziato a perseguitare la moglie separata, pedinandola, appostandosi sotto l’abitazione e vicino al posto di lavoro, inviandole chiamate e messaggi, intimorendo le persone vicine a lei. Per due sere di seguito, esasperata ed intimorita, la donna è stata costretta a richiedere l’intervento della squadra volante e all’esito degli accertamenti svolti dalla polizia l’uomo è stato denunciato per atti persecutori aggravati.

Dominicano con la droga In una diversa operazione il personale della sezione antidroga della squadra mobile, coordinata dal vicequestore Alfredo Luzi, ha arrestato in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio, un giovane domenicano di 19 anni. Il ragazzo è stato trovato in centro con diverse dosi di cocaina e contanti per 150 euro, con in più tre telefoni cellulari. A quel punto gli agenti hanno perquisito anche la sua abitazione, trovando tutto l’occorrente per la preparazione delle singole dosi e un bilancino di precisione. Per questo è stato arrestato. Nei giorni scorsi il giovane era stato seguito dagli agenti perché alcuni giorni fa era sospettato di aver preso parte, con altre persone ancora da identificare, ad una rapina.

La rapina Vicino ad un noto bar del centro il ragazzo aveva avvicinato un suo coetaneo ternano al quale aveva chiesto il pagamento di alcune dosi di cocaina. Non avendo soldi il giovane dominicano lo aveva minacciato, appropriandosi del suo cellulare di ultima generazione. La vittima a quel punto lo ha denunciato: dopo diverse indagini il ragazzo è stato individuato e per questo è stato anche denunciato.

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