Il Tribunale di Terni

di F.T.

Tre anni e dieci mesi di reclusione. Questa la pesante pena inflitta dal giudice Simona Tordelli a un ternano di 38 anni, R.C. le sue iniziali, pluripregiudicato. Le accuse parlano di furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso, ma sono numerosi gli episodi ricostruiti dagli inquirenti. Fra questi anche il furto di un pc ai danni del comune di Terni e la violazione delle misure di sorveglianza speciale a cui era sottoposto.

Passione per il vending Più volte, nel mirino del giovane, c’erano finiti i distributori automatici di caffè e merendine. Almeno quattro i ‘colpi’ accertati nell’estate del 2011, tutti messi a segno in un’azienda di San Gemini. A volte 40, altre 100 euro. Tutto fa brodo, specie se si è tossicodipendenti.

E per l’Italia Come se non bastasse il suo volto, ultra-noto alle forze dell’ordine, R.C. sceglieva con cura anche l’abbigliamento. Quasi a volersi rendere ancora più riconoscibile. Come quella volta che si era intrufolato nell’ufficio manutenzioni del comune, portandosi via un pc, vestito come un giocatore della nazionale: maglia azzurra con tanto di scudetto e scritta sulle spalle. Le telecamere del circuito di sicurezza lo avevano inchiodato, come nell’altro furto, sempre di un pc portatile, ai danni del responsabile ufficio stampa del consiglio comunale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.