di Mas. Col.
Il tribunale del Riesame ha accolto l’istanza presentata dalla difesa di Francesco Zadotti stabilendo così la revoca degli arresti domiciliari. L’ex presidente della Ternana torna così in libertà, dopo che l’inchiesta Vento di maestrale lo aveva portato all’arresto. «Siamo soddisfatti – spiega il legale di Zadotti, Nicola Madia – e ora tecnicamente il mio assistito torna in possesso di tutte le sue facoltà giuridiche».
La decisione del collegio Il Riesame ha così accolto la richiesta di revisione della misura cautelare presentata nei giorni scorsi dalla difesa dell’ ex numero rossoverde. «Siamo molto soddisfatti – spiega Madia – che in tempi brevi il dottor Zadotti abbia ottenuto giustizia. Del resto ne eravamo convinti sin dal principio, vista l’infondatezza delle accuse e la notoria onestà e rettitudine morale del presidente».
Il futuro «Ad oggi – prosegue Madia – Zadotti torna in possesso di tutte le facoltà giuridiche. Futuro nella Ternana? Tecnicamente sì, ma ovviamente ancora non ne abbiamo parlato». Anche se tecnicamente Zadotti torna in possesso delle facoltà giuridiche è comunque ormai un ex presidente, visto che nei giorni scorsi ha rassegnato formalmente le proprie dimissioni. In più il consiglio d’amministrazione rossoverde ha nominato un nuovo presidente, Giuseppe Matteo Masoni. Dunque per il momento un ritorno in via Aleardi appare molto lontano. Il prossimo passaggio dell’inchiesta intanto è la notifica delle motivazioni con cui il Riesame ha accolto l’istanza di attenuazione della misura cautelare.
@tulhaidetto
