La Madonnina ritrovata dai carabinieri

Nella conta dei danni ci sono due statue trafugate, un’edicola votiva e una statua di Padre Pio danneggiate e furti a qualche presepe. Tutti atti vandalici che hanno come oggetto icone sacre e che, anche per questo, sono finiti oggetto di indagini da parte dei carabinieri di Terni che vogliono far luce sugli episodi accaduti a cavallo tra il 2016 e il 2017. Nel tardo pomeriggio di giovedì intanto un primo risultato è arrivato: la madonnina di via Murri, in zona Valenza, è stata ritrovata. E intanto sulla vicenda prende posizione anche la Lega Nord ternana che chiede «chiarezza al più presto su questi fatti gravi».

I danneggiamenti Negli ultimi giorni del 2016 e all’inizio del nuovo anno, quindi in pieno periodo natalizio, si sono verificati in città diversi episodi di danneggiamenti a icone sacre. A villaggio Matteotti e in zona Valenza due statue sono state trafugate, a San Valentino un’edicola è stata danneggiata così come una statua di Padre Pio in via Pasteur. Dunque un numero elevato di azioni compiute in un raggio di tempo ristretto: il che fa pensare che a muovere i fili ci sia una unica mano.

Le indagini Sul caso stanno lavorando i carabinieri del comando provinciale di Terni, che in questi giorni hanno raccolto materiale per riuscire a districare il caso. I tecnici dell’Arma sono anche al lavoro per mettere a disposizione degli inquirenti alcune immagini delle telecamere di sorveglianza delle zone colpite, che potrebbero a questo punto dare una mano decisiva allo sviluppo dell’indagine.

Il ritrovamento Nel tardo pomeriggio di giovedì intanto è stata ritrovata la statua della madonnina asportata qualche giorno fa dall’edicola votiva di via Murri. La statua è stata notata da una signora in uno spazio aperto di una via vicina a quella del trafugamento, ed è stata recuperata dai carabinieri della stazione di Papigno che l’hanno restituita al proprietario. La Madonnina, una volta ripristinata la base su cui poggiava, verrà poi ricollocata nell’edicola votiva.

La Lega Nord Sul caso intanto interviene anche la Lega Nord tramite il responsabile ternano Federico Cini: «Non sappiamo se si tratti di qualche idiota nostrano o di esaltati religiosi. Fatto sta che il susseguirsi di episodi di furto e danneggiamento ad immagini sacre nella nostra città ci preoccupa e non poco. Si tratta di giovani vandali, oppure di fanatici religiosi che hanno preso di mira non quelle immagini in quanto tali, ma in quanto rappresentative della nostra cultura? Speriamo solo che si faccia presto luce sulla vicenda».