di Fabio Toni
Erano circa le 7,30 di martedì mattina e un operaio albanese era appena arrivato nei pressi di una casa, in via Proietti Divi, nella quale doveva effettuare dei lavori. L’uomo, però, è stato immediatamente raggiunto da un altro – probabilmente connazionale – che gli ha sparato contro alcuni colpi di pistola, nel tentativo di gambizzarlo.
Gli spari Nessuna delle revolverate è andata, per fortuna, a bersaglio e gli autori di quella sembra profilarsi come un’autentica missione punitiva, si sono dati alla fuga. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno raccolto le prime informazioni dai testimoni, oltre che, ovviamente, dalla vittima del mancato attentato ed hanno dato il via alla caccia all’uomo.
La ricostruzione L’operaio preso di mira – un uomo di circa 40 anni, da tempo in Italia – stando alle prime testimonianze aveva appena suonato al campanello della casa nella quale stava effettuando dei lavori, quando è stato fatto oggetto dei colpi di arma da fuoco. Una donna, che si era affacciata avendo sentito gli spari, lo ha visto avviarsi di corsa – pare toccandosi una gamba – verso il furgone con il quale era arrivato e darsi alla fuga, dopo averle urlato di chiamare aiuto.
I complici Lo sparatore, sempre in base alle prime ricostruzioni, sarebbe a sua volta scappato, a piedi, per raggiungere un altro paio di uomini che pare lo aspettassero, probabilmente con un auto, in fondo alla strada. Sulla vicenda indagano a ritmo serrato i carabinieri del comando provinciale di Terni. Non è escluso che qualche novità possa giungere a breve.
