di M. To. e F. T.
L’Anas le definisce «attività di monitoraggio programmato all’interno della galleria ‘Tescino’», ma in realtà si tratta di altro. Venerdì mattina, nella ‘galleria dei veleni’ si svolgerà l’atteso incidente probatorio con i due consulenti incaricati dal gip Maurizio Santoloci. Da quella data Mauro Sanna e Ivo Pavan – i consulenti – avranno 90 giorni di tempo per svolgere la superperizia e depositare i risultati in tribunale.
LA STORIA DELLA GALLERIA DEI VELENI
Strada chiusa In concomitanza con le operazioni, la strada statale 79bis ‘Ternana’ venerdì sarà di nuovo chiusa al traffico in entrambe le direzioni, tra lo svincolo di ‘Terni Est’ e lo svincolo ‘Valnerina’, dalle 11,30 alle 13 e, informa l’Anas, «il traffico in direzione Rieti potrà utilizzare l’uscita ‘Terni Ovest’ della Ss675 Umbro Laziale, percorrere la viabilità urbana fino alla rotatoria ‘Libero Liberati’, immettendosi nuovamente sulla sS79bis in corrispondenza dello svincolo ‘Valnerina’. Per il traffico in direzione Terni l’uscita obbligatoria è allo svincolo ‘Valnerina’, con deviazione sulla viabilità secondaria».
L’incidente probatorio Ai due periti spetterà l’incarico di stabilire il contenuto e l’origine del liquido che filtra dalle pareti del tunnel. Prime ‘indiziate’, le discariche soprastanti: l’ex discarica comunale Rsu e quella di proprietà Tk-Ast. Le conclusioni dei periti entreranno di diritto nelle carte del procedimento, con valore di prova.
GLI EFFETTI SULLA PELLE: LE FOTO
I veleni Il caso era esploso, con violenza, dopo la denuncia di Alessandro Ridolfi, che aveva raccontato il suo dramma ad Umbri24: «In quella galleria – aveva denunciato – io mi sono avvelenato» e qualche tempo dopo un altro operaio, Giacinto Cutini, aveva fatto lo stesso.
Tanti periti Alle procedure è interessato anche il ministero dell’ambiente – parte offesa individuata nel corso delle indagini – che ha provveduto a nominare un proprio perito attraverso l’avvocatura dello Stato. Lo stesso hanno fatto i legali degli indagati e il pubblico ministero Elisabetta Massini che ha nominato due periti: l’ingegner Luigi Boeri – lo stesso che a febbraio aveva svolto l’accertamento tecnico irripetibile sulle ‘piogge’ del tunnel – e un analista. Periti di parte anche per gli indagati che sono un dirigente del settore ambiente di Tk-Ast e due dirigenti del compartimento per la viabilità dell’Umbria di Anas Spa. Per il primo, assistito dagli avvocati Attilio Biancifiori e Ezio Audisio, sono stati incaricati i professori Celico e Marconi. I risultati conclusivi verranno esaminati nell’udienza che è stata già fissata per il prossimo 22 settembre davanti al gip.
