di F.T.
Due denunce accompagnate da altrettanti Daspo. Sono state emesse dalla questura nei confronti di due sostenitori della Ternana, in seguito alle attività condotte dalla Digos lo scorso 19 marzo allo stadio Liberati, durante la partita fra i rossoverdi e il Grosseto. I due tifosi denunciati hanno rispettivamente 41 e 18 anni. L’accusa mossa a loro carico è di ‘possesso e accensione di fumogeni’.
Daspo Oltre alla denuncia, i due sono stati sanzionati dal questore di Terni con il Daspo, divieto di accesso alle manifestazioni sportive, per la durata di due anni. L’attività fa il paio con quella che aveva portato all’arresto di un tifoso e alla denuncia di un altro giovane in seguito alle bombe carta esplose allo stadio Liberati durante Ternana – Brescia.
Troppi minori «Il deprecabile fenomeno dell’utilizzo di petardi e fumogeni all’interno dello stadio Liberati – spiegano dalla questura cittadina – è causa di pesanti sanzioni economiche per la società sportiva e rappresenta una pericolo per la sicurezza degli spettatori». Nelle attività investigative svolte, gli agenti hanno avuto modo di appurare come i petardi «vengano spesso consegnati a ragazzi, anche minori, da personaggi più esperti che gli impongono di accenderli all’interno dei vari settori, sfruttando l’inconsapevolezza dell’illiceità della condotta».
I provvedimenti Dall’inizio della stagione sportiva 2012/2013 il questore di Terni ha emesso quattordici provvedimenti interdittivi nei confronti di altrettanti tifosi della Ternana, sette dei quali riconducibili proprio all’accensione di petardi, bombe carta e fumogeni.
