Una quindicina di coltellate. Al torace, all’addome, alla schiena e alle braccia. Un 39enne di origine filippina, è stato praticamente massacrato mercoledì sera a piazza Europa, nel pieno centro di Terni.

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L’agguato L’aggressore, un connazionale – J. G. B. di 35 anni – avrebbe intercettato l’uomo che stava passando in bicicletta e avrebbe sferrato una serie di fendenti. A fermarlo, l’intervento del cliente di un locale che vende kebab, il quale ha assistito a tutta la scena e lo ha preso a sediate, mettendolo in fuga.

Operato d’rgenza Il ferito è stato trasportato in ospedale da un’ambulanza del 118 ed i sanitari del Santa Maria lo hanno immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico, nel tentativo di salvargli la vita. Le sue condizioni – l’uomo ha perso molto sangue – sono definite molto gravi. Decisive saranno le prossime 24-48 ore.

Asportato un rene All’uomo aggredito i medici sono stati costretti ad asportare un rene, gravemente compromesso dalle coltellate che gli hanno anche provocato delle lesioni al diaframma, ad un polmone, oltre che ad alcuni centri nervosi ed un tendine. L’intervento chirurgico, che vista la gravità, il numero delle ferite riportate dall’uomo e lo shock emorragico sopravvenuto, ha richiesto la presenza contemporanea di diversi specialisti – di chirurgia generale, vascolare, toracica e ortopedica – si è protratto per ore. La situazione clinica viene definita «stabile, ma pesante» dai sanitari: l’uomo è sottoposto a respirazione artificiale ed è costantemente monitorato.

I testimoni Un passante, che ha assistito alla scena, racconta di «un uomo con la pelle di colore piuttosto scura che ha estratto il coltello mentre l’altro passava in bicicletta e lo ha colpito, prima al torace e poi, mentre l’altro cadeva, anche alle spalle. Non mi è sembrato che si siano parlati, prima dell’aggressione». Un altro dice di essere rimasto colpito «dalla rapidità con la quale l’aggressore ha inferto le coltellate».

Le indagini I carabinieri di Terni, immediatamente intervenuti sul luogo del ferimento, hanno fatto in fretta a rintracciare l’aggressore e lo hanno bloccato. Durante l’interrogatorio l’aggressore ha ammesso di aver sferrato le 15 coltellate – l’arma era un coltello da cucina da 23 centimetri con lama da 13 – al connazionale per motivi passionali.

La relazione Dalle informazioni raccolte dai carabinieri, il ferito sembrerebbe aver avuto una relazione segreta con la moglie del feritore e la dinamica stessa dei fatti – con tanto di grosso coltello da cucina portato dietro per l’evenienza – alimenta i dubbi, anche se i militari, su questo, mantengono ovviamente il riserbo.

PARLA IL TENENTE MIRCO MARCUCCI

Il capo d’imputazione per il filippino J. G. B. di 35 anni, è di tentato omicidio. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Elisabetta Massini. Attualmente l’aggressore è in carcere a Sabbione.

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One reply on “Terni, filippino accoltellato: movente passionale. Quindici coltellate, rischia la vita”

  1. Io, un filippino come tutti gli altri sono disgustato da questi omicidi da parte di un connazionale, ma sono anche stufo che le persone di questi paesi, compresa l Italia, ci trattano come se fossimo tutti cattivi, ma noi tutti, dobbiamo ricordarci che nel mondo esistono anche persone buone che hanno voglia di vivere, innocenti, che molto spesso vengono coinvolte ingiustamente.Spero che tutti capiscano che ci devono trattare come loro trattano i “Loro” coetanei.”Non fate agli altri quello che non volete che sia fatto a voi”.

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