Ci sono probabilmente motivi di natura sentimentale alla base della violenta lite scoppiata nel pomeriggio di giovedì a Terni, in una casa del quartiere Città giardino dove un uomo di 50 anni ha ferito con un coltello moglie e figlia. Ad avvertire intorno alle 15.35 la polizia di una violenta lite in famiglia sono stati i vicini di casa.
Sul posto Gli agenti, una volta arrivati sul posto, hanno trovato la moglie di 51 anni con una ferita da arma da taglio alla mano destra e il braccio sinistro avvolto in un asciugamano completamente intriso di sangue, stretto da un laccio emostatico per tentare di arginare il sanguinamento. Vicino a lei la figlia di 23 anni con entrambe le mani ferite. Non lontano da loro l’autore del gesto, ovvero un uomo di 50 anni di nazionalità albanese.
Il coltello I poliziotti della Volante hanno trovato il grosso coltello sporco di sangue nel terrazzino di casa mentre sono stati i colleghi della Scientifica a trovarne un altro anch’esso sporco di sangue, presente in molte zone di casa a testimoniare l’efferatezza dell’episodio che forse avrebbe potuto avere un epilogo ancora più drammatico senza l’intervento delle forze dell’ordine.
L’arresto Il 50enne è stato arrestato in flagranza e ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza della questura, mentre il suo arresto è stato convalidato dal giudice del tribunale di Terni nel processo per direttissima. Il giudice ha disposto l’obbligo di firma.
