di F. T.
A notarlo, riverso su se stesso e ormai senza vita, sono stati alcuni ragazzi che hanno dato subito l’allarme. Inutile ogni soccorso: M.M., ternano di 44 anni, era già morto da alcune ore. L’ipotesi è che sia stato ucciso da un’overdose, forse di metadone.
Il quartiere Il fatto è avvenuto in via Sibilla Aleramo, nel quartiere – tanto discusso quanto popolato – di villaggio Matteotti. A poche decine di metri da un centro sociale e da un asilo. In mezzo alle case, in quelle case costruite con una tecnica che ne ha fatto, per alcuni, un esempio da imitare e per altri da dimenticare.
La droga L’uomo, quando sono arrivati i soccorsi, era ormai morto da alcune ore e l’ipotesi più accreditata è quella della dose fatale di droga – o forse di metadone – che avrebbe assunto nella notte e che gli sarebbe stata fatale. Nessun rumore, nessuna richiesta di aiuto o, quanto meno, nessuno l’ha sentita. Ora i carabinieri del comando stazione di Papigno stanno cercando di ricostruire la sua identità e il suo passato, per andare poi alla ricerca di chi potrebbe avergli venduto la morte.
