I cittadini della zona se ne erano accorti che qualcosa lì non andava e allora hanno chiamato la polizia: sulla terrazza del Caos, il centro museale di Terni, c’erano oggetti che lasciano pensare ad un giaciglio per passare la notte. E infatti è quello che hanno scoperto gli agenti della squadra volante della questura, che giovedì mattina sono intervenuti.

Le segnalazioni All’alba dunque gli agenti diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Taschetti si sono portati alla terrazza dell’area Ex Siri per verificare le segnalazioni dei cittadini. Lì hanno trovato in minore egiziano e un 22enne tunisino, ancora a dormire.

In questura I due sono stati svegliati e portati in questura: il minore, cittadino egiziano non accompagnato e  già affidato a varie strutture protette, dalle quali è sempre fuggito, e il 22enne tunisino, si erano già resi protagonisti, solo due settimane fa, di un altro episodio in seguito al quale erano stati denunciati: il furto di un cellulare e la seguente resistenza e violenza, da parte del minore, nei confronti degli agenti. E’ scattato un nuovo collocamento in una struttura protetta per lui, mentre per il suo amico, con precedenti anche per stupefacenti e che ha presentato ricorso a Palermo contro il rigetto della richiesta d’asilo, foglio di via obbligatorio per Palermo con divieto di ritorno in città per tre anni.

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