«Nel 2015 il Comune ha messo in cantiere l’abbattimento di 300 piante, occorre fermare questo taglio selvaggio e per farlo siamo pronti ad attivarci con ogni iniziativa presso le autorità competenti».
Abbattimento alberi, Comune di Terni diffidato Sono sul piede di guerra Wwf, Italia nostra, Verdi ambiente e società (Vas), Garden club e federazione provinciale dei Verdi, che martedì mattina hanno recapitato al sindaco Leopoldo Di Girolamo una diffida per tentare di stoppare le operazioni di taglio che sarebbero state pianificate per l’anno in corso in diverse zona della città, da via VIII marzo fino al Camposcuola Casagrande. Il programma d’interventi, però, preoccupa i rappresentanti delle associazioni che in un telegramma inviato a palazzo Spada scrivono: «Visto abbattimento indiscriminato di alberi e la mancata ma indispensabile decippazione, intimiamo al Comune di Terni la sospensione immediata dell’abbattimento arboreo su tutto il territorio comunale. Se lo scempio continuerà, attiveremo le iniziative previste per interrompere quello che giudichiamo un ingente danno per la comunità».
Protocollo d’intesa Contattati da Umbri24.it i responsabili del Vas riferiscono che nelle ultime ore sono stati abbattuti due pini in viale Borzi, mentre alla Passeggiata sono stati tagliati un pioppo e una quercia secolare. Dettagli sul piano dell’amministrazione gli ambientalisti non ne hanno perché sono in attesa di una risposta da palazzo Spada sulla richiesta d’accesso agli atti. In queste settimane, però, dovrebbe essere sottoscritto un protocollo d’intesa col Comune in cui si dovrebbe sgomberare il campo da dubbi sull’operazione in questione, attraverso un censimento sia del patrimonio arboreo esistente che delle piante abbattute negli ultimi 3 anni.
