di MA.T.
Come la scena di un film per le strade di Terni è corsa tra guardie e ladri. Preso il primo ne spunta un secondo, sorpreso a distanza nel mentre sbuca dalla finestra di un appartamento dopo avere portato a segno il colpo. E via al secondo inseguimento, che nulla ha a che vedere con il primo. E’ quanto accaduto martedì ai carabinieri di Terni. I due protagonisti della fuga sono volti già noti all’autorità giudiziaria.
L’episodio La rocambolesca vicenda parte dall’episodio che vede protagonista un di 52 anni che ora deve rispondere dei reati di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni. All’uomo – riferiscono i carabinieri – è stato intimato di fermarsi, a conclusione di una specifica indagine, mentre era alla guida di una Lancia Y in via Mauri. Il 52enne avrebbe però cercato di sottrarsi al controllo e da lì è partito un inseguimento per le vie cittadine. Una fuga degna dei più avvincenti film polizieschi, dove il malvivente è alla guida spericolata della sua auto e, a più riprese, cerca di speronare quella degli agenti. I militari, dopo qualche minuto, sono comunque riusciti a fermare il ternano che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di quattro grammi di cocaina già suddivisa in dosi. L’uomo è risultato anche sprovvisto della patente e alla guida un un mezzo non coperto di assicurazione.
Ma non finisce qui Proprio mentre i militari stanno concludendo la successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo (perquisizione che ha dato esito negativo, secondo quanto riportato dai militari) notano che dalla finestra di una palazzina, all’altro lato della strada, sbuca un cittadino tunisino con una borsa a tracolla. Anche il magrebino, all’avvicinarsi degli agenti prende il via. Inseguito, dopo poco è raggiunto. Il tunisino, un pregiudicato di 26 anni – secondo quanto riportato dagli agenti – avrebbe estratto dalla tasca un coltellino e lo avrebbe puntato contro i militari. Dopo una breve colluttazione il giovane, sempre in base a quanto riferito dai militari, viene immediatamente disarmato e bloccato. Nella sua borsa ci sono tre paia di scarpe della cui provenienza l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni. Il giovane è stato arrestato con le accuse di ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

