Minacce di morte, calci e pugni ai genitori per farsi dare i soldi per la droga. Nel pomeriggio di venerdì a Borgorivo, i carabinieri hanno arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e rapina N.S., pregiudicato per reati di droga e furto, tossicodipendente, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
Violenze ripetute L’uomo, da diversi anni, dopo essere caduto nella spirale della droga, ha sottoposto i due genitori a ripetuti maltrattamenti fisici e psichici. Infatti in molteplici occasioni, allo scopo di sottrargli soldi per comperare la droga, dopo averli ingiuriati e minacciati, li ha colpiti con calci e pugni, senza peraltro che i due ricorressero alle cure mediche per timore di ulteriori e più gravi ritorsioni da parte del figlio; in una occasione ha aggredito anche il fratello intervenuto per riportarlo alla calma e farlo desistere dai suoi violenti comportamenti.
«Ti taglio la gola» La vicenda ha trovato l’epilogo pochi giorni fa, quando ha puntato al collo della madre un coltello, minacciandola di tagliarle la gola se non gli avesse dato il denaro per la droga. Non era la prima minaccia di morte: alcuni mesi prima aveva minacciato i due genitori di sparare loro con il fucile del padre.
Le indagini Dopo questo episodio, finalmente i due coniugi si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Terni, che hanno prontamente avviato le indagini, raccogliendo gli elementi che hanno permesso al gip l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare. L’uomo è stato quindi rinchiuso a Vocabolo Sabbione.
