Un arresto, due denunce, due espulsioni e un allontanamento: è il bilancio della operazione messa in campo dalla polizia di Stato nelle scorse ore che ha visto impegnati gli agenti di diverse sezioni: squadra mobile, squadra volante, divisione amministrativa e ufficio immigrazione, con in più il reparto prevenzione crimine Umbria-Marche.

Alle slot con l’elemosina Gli equipaggi della squadra volante del dirigente Giuseppe Taschetti hanno rintracciato all’interno della sala slot alla stazione ferroviaria due cittadini nigeriani di 28 e 32 anni, domiciliati a Roma, uno dei quali aveva il permesso di soggiorno per motivi umanitari scaduto da oltre un anno, mentre l’altro aveva avuto il diniego alla protezione internazionale con precedenti per spaccio di stupefacenti. I due stavano giocando alle slot con monete verosimilmente provento di attività di elemosina. Sono stati accompagnati in questura e nei loro confronti l’Ufficio Immigrazione ha emesso decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Dominicana rintracciata Ancora la squadra volante ha individuato e denunciato per danneggiamento aggravato una cittadina dominicana di 37 anni residente in Spagna. La donna è stata vista da alcuni cittadini mentre danneggiava un’autovettura parcheggiata davanti al cinema Multiplex di via Bramante. I testimoni hanno segnalato il fatto al 113 ed una Volante si è subito recata sul posto, ma la donna era già fuggita a bordo di un’autovettura, dopo aver colpito la carrozzeria e piegato i tergicristalli. Nella foga di danneggiare l’auto non si è accorta di aver perso il proprio cellulare che ha consentito agli agenti di rintracciarla e denunciarla. Alla base del gesto ci sarebbero motivi di gelosia per una relazione finita con il suo ex ragazzo nonché proprietario dell’autovettura danneggiata.

Espulsioni La squadra mobile del dirigente Alfredo Luzi in un controllo in un locale di intrattenimento con la squadra amministrativa ha rintracciato due cittadini albanesi di 31 e 33 anni, con molteplici precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e per stupefacenti. I due erano stati espulsi e accompagnati in Albania, rientrati clandestinamente in Italia uno dei due era già stato arrestato ed espulso. Così è stato denunciato mentre l’altro è stato arrestato per il reingresso illegale sul territorio nazionale e per detenzione di cocaina e documenti falsi. Personale dell’ufficio immigrazione inoltre ha notificato un decreto di allontanamento per motivi di pubblica sicurezza ad un cittadino rumeno del 1983 già detenuto nel carcere di Sabbione. L’uomo è indagato dalla squadra mobile per il furto di cellulari commesso ai danni dell’Apple Store di Terni.

Controlli in città Le pattuglie del reparto prevenzione crimine inoltre,  unitamente a quelle della squadra volante, hanno perlustrato e controllato le zone periferiche della città per prevenire in particolare i furti in abitazione, anche dopo le segnalazioni al 113 di cittadini che hanno consentito di controllare soggetti che si aggiravano con fare sospetto. Nel corso di tale attività sono stati controllate 223 persone e 78 veicoli, con 18 posti di controllo su 9 esercizi pubblici.

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