Un'auto della polizia (foto Umbria24)

di M.T.

Ha preso a calci e pugni la sua compagna di 37 anni, causandole ferite giudicate guaribili in 15 giorni, salvo complicazioni. Ferite al volto, all’orecchio, alla spalla, al ginocchio, ecchimosi e escoriazioni in tutto il corpo. Il tutto, come si dice, per futili motivi. Poi se n’è andato.

Sorpresa Quando lunedì mattina è rientrato a casa, un 47enne, di origini meridionali e residente a Terni, insieme alla vittima ha trovato gli agenti della polizia ternana, che lo hanno portato in questura, dove ha ammesso di aver picchiato la donna, dicendo che era stata la prima volta.

I precedenti Le testimonianze raccolte dagli investigatori, hanno permesso di appurare, invece, che anche in altre occasioni l’uomo aveva maltrattato la compagna, che non era però ricorsa alle cure dei medici, né aveva richiesto aiuto alle forze dell’ordine.

La denuncia Domenica notte, invece, ha chiamato il 113, che ha subito richiesto l’intervento del 118. La donna è stata portata in ospedale, dove si trova ancora in osservazione. Ha raccontato agli operatori di un rapporto ‘malato’, condizionato da una gelosia immotivata, con discussioni sempre più frequenti, tanto da rendere impossibile la convivenza. Il suo aguzzino dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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