di Fabio Toni
Una biblioteca inagibile per metà, a causa delle infiltrazioni dovute alle piogge di questi giorni. È quella della facoltà di medicina di Terni. Per quanto appropriato rispetto al contesto, non si può parlare di ‘goccia che fa traboccare il vaso’, visto che la misura è colma da tempo. La protesta e le lamentele degli studenti vanno avanti da mesi, con la richiesta di trasferire tutte le attività nella nuova sede costata ben 15 milioni di euro.
La denuncia «L’acqua continua a gocciolare e i calcinacci a cadere, come da anni ripetiamo alle istituzioni che dimostrano il loro completo disinteresse». Una dura critica, supportata dal video girato dagli stessi studenti di medicina e chirurgia all’interno della biblioteca fatiscente. La dichiarata inagibilità giunge a pochi giorni dall’assemblea convocata per mercoledì 18 aprile alle 13.30 nella sala conferenze dell’ospedale di Terni. Un incontro pubblico con i soggetti proprietari della struttura, per avere certezze sul futuro. «L’assemblea – spiegano i rappresentanti degli studenti – vuole definire una volta per tutte i tempi d’apertura della nuova sede nel più breve tempo possibile, risolvendo finalmente i gravi problemi della sede attuale e mettendo fine allo spreco della mancata apertura». L’invito a partecipare è stato rivolto a tutte le istituzioni legate direttamente alle vicende dell’università e alla facoltà ternana di medicina.

