Gestione del parco auto e moto della polizia municipale di Terni nel mirino della giustizia: la Corte dei conti ha chiesto lumi su proroghe e costi del leasing e sull’utilizzo dei mezzi.
Vigili urbani Piove nei garage, le dotazioni tardano ad arrivare, c’è polemica sul nuovo personale proveniente dal Corpo della provinciale e i mezzi a disposizione non solo sono in alcuni casi vecchi e malfunzionanti ma adesso sono pure attenzionati dalla Corte dei conti che è in attesa di conoscere la relazione elaborata dal comandate del vigili urbani Federico Boccolini.
Corte dei conti Come riportato nelle pagine del Corriere dell’Umbria, lo scorso 4 ottobre la procura contabile ha scritto al segretario generale del Comune di Terni, Giuseppe Aronica, incaricandolo di una delega istruttoria sulla gestione del parco auto e moto della polizia municipale. La palla è allora rimbalzata sulla scrivania del comandante dei vigili urbani Federico Boccolini che ha tempo fino a martedì 18 ottobre per inviare una relazione con le risposte a tutti i quesiti posti dalla procura contabile: il perché delle proroghe del contratto di leasing, gli esiti della gara bandita e il rapporto contrattuale oggi esistente più le informazioni sullo stato di salute dei mezzi di servizio.
