Non si era rassegnato alla fine della relazione e aveva finito per trasformare la vita dell’ex compagna in un inferno. Decine di appostamenti notturni sotto l’abitazione della donna, conditi da telefonate e biglietti dal tono tutt’altro che rassicurante, lasciati sotto il tergicristalli dell’auto e nella cassetta della posta. Alla fine, in preda alla paura, si era vista costretta a cambiare aria e a tornare a vivere con i genitori.
Escalation I tentativi dell’uomo – un artigiano 37enne di Terni – non si erano fermati, tanto che approfittando dell’assenza dell’ex era persino riuscito ad introdursi nell’abitazione dopo aver forzato il portone d’ingresso. Denunciato per atti persecutori, danneggiamento e violazione di domicilio, nei suoi confronti il gip ha disposto anche il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.
Divieto di avvicinarsi L’ordinanza disposta dal gip Maurizio Santoloci su richiesta del pm titolare dell’indagine, Barbara Mazzullo, è stata eseguita nella tarda mattinata del 31 dicembre dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Terni. La misura si è resa necessaria anche in considerazione della pericolosità del soggetto, valutata dal pm. In base alla misura preventiva, l’uomo non potrà più avvicinarsi all’ex convivente e ai suoi familiari e non dovrà più comunicare con loro attraverso qualsiasi mezzo. Pena l’applicazione di misure più drastiche.
