Il 30 ottobre era stato arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile di Terni per spaccio di sostanze stupefacenti.
In aula Nel corso dell’operazione era stato trovato in possesso di circa 110 grammi di cocaina nascosta in auto. Mercoledì mattina l’uomo, A.L., cittadino albanese di 18 anni, clandestino di fatto domiciliato a Roma, ha patteggiato la pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione, con sospensione della stessa. Al termine dell’udienza, quindi, A.L. è stato rimesso in libertà, ma fuori dall’aula due poliziotti lo hanno prelevato e condotto in questura dove gli è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Non rischiare Considerato altamente probabile che, qualora il rimpatrio gli fosse stato intimato per la via ordinaria (quindi assegnandogli un termine entro il quale lasciare autonomamente l’Italia), l’uomo non avrebbe ottemperato, ma anzi si sarebbe reso irreperibile per continuare a delinquere, A.L. è stato coattivamente accompagnato al Centro di identificazione ed espulsione di Bari, da dove sarà imbarcato per l’Albania. Si tratta del settimo rimpatrio disposto dal Questore di Terni, Luigi Vita, nei confronti di stranieri che hanno dimostrato di essere dediti ad attività delinquenziali o nell’ambito del nostro territorio.
