Chiesto l'intervento delle forze dell'ordine

Continui furti e atti vandalici. La Confcommercio denuncia l’ondata di criminalità e si appella a prefetto, questore e sindaco.

La lettera Confcommercio, raccogliendo le sollecitazioni dei propri associati che stanno subendo ripetuti furti ed atti vandalici, ha inviato nella giornata di lunedì una lettera ufficiale a prefetto, questore e sindaco di Terni. Nella missiva, Confcommercio,  «pur apprezzando l’impegno profuso dalle Forze dell’ordine per sventare i reati e individuare i colpevoli, stante l’accrescersi della dimensione del fenomeno, chiede una ancor maggior rigore ed una ancora più proficua tutela mediante uno sforzo eccezionale per il controllo del territorio e la riduzione del fenomeno lamentato».

Le richieste Nella lettera inoltre viene chiesto che, «quando grazie alla tempestività delle Forze dell’Ordine i responsabili vengono fermati e, a seguito del Processo per direttissima condannati, questi, nel caso in cui siano immigrati vengano espulsi dal territorio nazionale contestualmente alla sentenza. Purtroppo invece, accade sempre più frequentemente che gli stessi tornino a delinquere non appena rilasciati». Confcommercio in sostanza rappresenta «il disagio della categoria e chiede strumenti specifici per evitare che alla gravità del fenomeno reale si aggiunga uno stato di emotività e di intolleranza che peggiorerebbe il clima del territorio».

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