È la polizia provinciale di Terni, diretta dal comandante Gervasio Gialletti, a tracciare il bilancio degli interventi svolti su tutto il territorio per arginare le conseguenze del maltempo di questi giorni. Un’opera che ha visto gli agenti in prima fila, in stretta sinergia con il servizio opere idrauliche della provincia.
Gli interventi Una delle aree più colpite è stata quella della Valnerina dove il Nera è esondato in diversi punti fra Ferentillo, Arrone e Terni. La situazione più impegnativa e a maggiore rischio si è registrata a Macenano, dove gli agenti sono entrati in azione con diversi sacchi di sabbia lungo gli argini del fiume. L’opera di prevenzione ha riguardato anche il centro ittico di Terria, situato a poche centinaia di metri. Fra le conseguenze delle piogge, l’allagamento di alcuni terreni e strade secondarie. Nessun danno, comunque, per persone e abitazioni.
Tour de force L’intenso lavoro della polizia provinciale era iniziato già lunedì, con il pattugliamento continuo delle squadre su tutto il territorio, in particolar modo in Valnerina dove era scattato l’allarme rosso per rischio frane. Gli agenti di palazzo Bazzani ha effettuato numerosi interventi di rimozione di legni e altro materiale trascinato dalle acque. Il lavoro è proseguito per tutta la giornata di martedì fino alla mezzanotte, con interventi su alcune strade secondarie invase dalle acque, in coordinamento con i sindaci dei comuni interessati. La situazione è tornata alla normalità dalle prime ore di mercoledì e le ultime previsioni parlano di attenuazione dei fenomeni.
