di Marco Torricelli
Sono entrati forzando la finestra del bagno, nella notte tra martedì e mercoledì, nel Centro sociale e culturale per anziani ‘Alessandro Volta’, nella via omonima, in pieno centro. Hanno messo tutto sottosopra e hanno arraffato quello che gli è capitato sotto mano.
Il bottino Lo spettacolo che si è presentato a chi, mercoledì mattina, è arrivato per primo negli uffici, è stato desolante: libri e fogli di carta sparsi sul pavimento, cassetti e scaffali aperti. Hanno capito subito, anche perché la finestra del bagno era spalancata e, all’esterno, c’era ancora la scala usata dai ladri. Che hanno portato via «un computer portatile – racconta il presidente del centro, Mario Bartolini – che è di proprietà dell’Aci, di cui sono presidente provinciale, un telefono cellulare e cinque o seicento euro in contanti. Soldi che stavamo raccogliendo per un’iniziativa in fase di organizzazione insieme al Cesvol di Terni».
Le indagini I carabinieri hanno provveduto a rilevare le impronte digitali sulle superfici che potrebbero essere state toccate dai ladri e hanno chiesto i codici identificativi delle apparecchiature elettroniche rubate. Nei locali del centro sociale, ovviamente, mercoledì mattina regnava lo sgomento: «Quello che si prova – dice ancora Bartolini – è soprattutto tristezza. Per i nostri anziani, che sono spaventati, ma anche per chi arriva a rubare in luogo come questo, dove è scontato che non si possano trovare tanti soldi o oggetti di valore, ma che soprattutto ospita attività benefiche. È la dimostrazione del degrado della nostra società».
