Arriva l’archiviazione per le cooperative Actl e Alis per la questione del bando per la Cascata delle Marmore, per cui nei mesi scorsi era stata aperta una istruttoria proprio dall’organismo del presidente Raffaele Cantone, che aveva riguardato anche l’affidamento dei servizi cimiteriali. Per l’Anac dunque l’analisi della vicenda sulla Cascata porta a una archiviazione.
I risultati «Non sussistono – si legge nelle motivazioni dell’Anac – in fatto e in diritto, i presupposti idonei a sostegno dell’adozione delle misure in quanto non è comprovata oggettivamente la gravità dei fatti e l’idoneità degli stessi a giustificare la richiesta di una delle misure». Questo dunque uno dei passaggi riferiti dall’autorità anticorruzione che poi prosegue: «Non sono state confermate le condizioni di gravità del fatto, così come si ricava dal mancato esercizio dell’azione penale per i fatti contestati al Corsi Sandro, presidente della Actl società cooperativa, mandante dell’Ati affidataria del servizio medesimo». Per Sandro Corsi e Stefano Notari, presidenti rispettivamente di Actl e Alis, «si tratta di un importante risultato che restituisce le nostre cooperative alle loro funzioni, risultato che per noi significa soprattutto garanzie per i nostri soci lavoratori».
