Lo hanno sorpreso a cacciare uccelli di specie protette con un fucile ‘fuorilegge’: per questo un 50enne di San Gemini è stato denunciato dagli agenti della Forestale e ora rischia una multa fino a 1.500 euro.
Dove Il cacciatore è stato individuato in località Fosso Bianco (San Gemini) durante i normali controlli sull’attività venatoria messi in campo dal corpo forestale dello Stato.
Il fucile utilizzato era un semiautomatico con tre cartucce ma la normativa prevede che i fucili da caccia ad anima liscia non possano contenerne più di due. Per questo l’utilizzo dell’arma senza limitatore di colpi, oltre a rappresentare una violazione rispetto alle convenzioni internazionali a tutela della fauna selvatica, ha fatto emergere il reato di ‘esercizio dell’attività venatoria con mezzi non consentiti’.
Specie protette Ad aggravare la posizione, la scoperta fatta dagli agenti: nell’indumenti dell’uomo sono stati trovati numerosi esemplari protetti, appena abbattuti. In particolari sono stati recuperati quattro frosoni, due fringuelli, una peppola e una tottavilla. Fucile, cartucce e uccelli sono stati sottoposti a sequestro penale e il cacciatore ‘illegale’ è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
