di Massimo Colonna
Sarebbero una ventina i tifosi della Ternana iscritti nel registro degli indagati per l’aggressione al pullman della squadra che rientrava da Perugia, dopo il derby del 5 marzo scorso.
Venti ultrà indagati Il fascicolo aperto in procura contesta la violenza privata e la manifestazione non autorizzata, proprio in riferimento a quanto messo in scena da un gruppo di sostenitori delle Fere che in quella occasione avevano invaso la strada bloccando il mezzo con a bordo giocatori e staff e scagliando anche una bottiglia contro il vetro del pullman, danneggiandolo.
La procura Tutti fatti che erano avvenuti anche alla presenza delle forze di polizia e finiti poi all’attenzione della procura di Terni. Da lì infatti, dopo le indagini del caso, da quanto risulta sarebbero partiti una ventina di avvisi di garanzia per altrettanti indagati, tutti del tifo rossoverde.
Daspo I reati contestati sono quelli di violenza privata, tra cui rientra anche il lancio della bottiglia che ha danneggiato il vetro, e manifestazione non autorizzata, in riferimento al “raduno” che i tifosi hanno messo in piedi in attesa del rientro in città dei giocatori. Al momento le autorità starebbero valutando anche l’emissione di Daspo, il provvedimento che vieta poi a chi lo riceve di assistere a manifestazioni sportive.
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